Secondo quanto dice Repubblica, l’uomo italo-iracheno morto nell’attentato a Sadr City era un consigliere culturale al servizio del Dipartimento della Difesa statunitense in Iraq.
Un consigliere culturale? Al servizio della Difesa di uno Stato sul territorio di un altro Stato? Giornalista di Repubblica: interprete. Si chiama così quel mestiere. E se volessimo dirla tutta, beh, diremmo anche: mercenario. Si chiama così quel mestiere. Non mettere la vaselina sulle canne dei fucili. Incredibile! Come ti distrai un attimo ti esportano la democrazia.
cronopio
1 Commento
Giugno 25, 2008 alle 2:01 pm
Ma è un mestiere?