Gennaio 14, 2009...12:42 am

Sulla guerra.

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Che cosa significa restare zitti durante la guerra? O peggio ancora, dire una cosa per nasconderne cento? Cosa vuol dire negare alla gente una fonte d’informazioni? Se un telegiornale non parla della guerra, vuol dire che questa è finita, o non è mai esistita? E se sono sette telegiornali ad evitarla? E se sono anche i giornali più diffusi, che non scrivono nulla a riguardo? E se quand’anche scrivessero, o parlassero, non si trovino che notizie parziali? Cosa vuol dire creare ignoranza? Cosa vuol dire decidere di fidarsi solo della parte più forte?

Vuol dire che siamo in un Paese di merda.

Queste sono ferite da bombe DIME. Interessanti, quantomeno. Sono l’avanguardia militare israeliana. Utilizzate anche in Libano e nella stessa Gaza nel 2006. Israele non commette nessun reato usandole: sono talmente all’avanguardia che non esistono leggi sulle stesse. Qui ottime informazioni.

Le informazioni. Non esistono corrispondenti da Gaza. Ci fidiamo di quello che dice Israele, sempre. La Repubblica nelle sue notizie cita Haaretz che cita l’esercito israeliano. Sono loro i nostri giornalisti. Chi dissente è in pericolo. Vittorio Arrigoni, volontario dell’isf è rimasto a Gaza, nonostante il consolato italiano gli avesse chiesto d’andar via. Ogni giorno invia articoli al Manifesto, giornale degno di nota, che li pubblica. Qui il suo blog. E’ diventato un obiettivo. Una sua collega americana, Rachel Carrie, 23enne, fu schiacciata (deliberatamente?) da un Caterpillar israeliano nel 2006. La verità è sotto tiro. Ma non vi preoccupate, chi spara si sta solo difendendo. Soprattutto da questi qui. I più pericolosi. E qui dovrei stare a dire che a Gaza il 53% della popolazione è sotto i diciott’anni. Chissà come cambieranno queste statistiche. E poi dovremmo parlare della famosa tregua, di chi l’ha violata e chi no. Del 4 novembre scorso, dell’incursione militare israeliana che ha ammazzato quattro persone a Gaza. E prima ancora dell’assedio, dell’emergenza umanitaria, della prigione a cielo aperto. E perchè no ancora prima, il rinnegare il voto palestinese, il dividere per imparare, la farsa di Annapolis. Tutta la verità che non è mai stata vera.

cronopio

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